Marco Ferrara

Start up acquario

Questa scheda è una guida semplice e pratica rivolta principalmente ai neofiti per fare un buon start up dell’acquario.Una buona partenza, come una cattiva, condizionerà positivamente o negativamente il futuro del vostro acquario con effetti tangibili anche sui costi di gestione futuri.

 

Fermo restando che ogni acquario è un mondo a sé stante ci sono delle regole che valgono per tutti.

  1. Indipendentemente dal tipo di fondo che andrete ad utilizzare (inerte o allofano, con sottofondo fertile, sempre raccomandabile ma non indispensabile ,se le vasche sono molto piantumate) è particolarmente utile stendere sulla base della vasca come primo strato un attivatore batterico (es. Bacter100 di ADA o Bakter soil Prodibio).
  2. Evitare tassativamente fondi colorati rosso, blu, viola e quelli particolarmente bianchi perché innaturali e causa di stress per i pesci e quindi malattie.
  3. Creare il layout con rocce e/o radici che non abbiano punte o che siano troppo ruvide da creare ferite ai pesci e sopratutto evitando tassativamente di usare qualunque ornamento di plastica (vascelli , bauli con gioielli , teschi e palombari o colonne romane).State creando un acquario e non una teca per soprammobili.
  4. Per chi preferisce partire con un fondo piantumato inumidirlo con una spruzzetta o immettere delicatamente acqua sino ad arrivare a livello col fondo (questo faciliterà soprattutto l’inserimento delle piante da carpet che hanno radici piccolissime e corte)
  5. Quando riempite la vasca poggiate sul fondo un foglio o un piatto di plastica su cui far cadere il getto dell’acqua onde evitare che il fondo possa essere smosso mescolandosi e creando torbidità.
  6. Utilizzare possibilmente acqua osmotica integrata con sali. Diversamente l’uso di acqua di rete pura o miscelata con acqua osmotica va fatta con acqua possibilmente decantata se questa è clorata. Tenete presente che gli acquedotti che forniscono acque prelevate a livello del suolo (pozzi o invasi ) possono distribuire acque contenenti sostanze tossiche per i pesci e spesso i silicati responsabili della formazione di diatomee in vasca(alghe polverose di colore nocciola).
  7. Nello start up senza piantumazione tenere l’illuminazione sempre spenta per tutta la durata della maturazione biologica del filtro a cui segue la piantumazione.
  8. Stimolate la crescita dei batteri per avviare il ciclo dell’azoto soprattutto negli start up a luce spenta inserendo un pizzico di cibo per pesci settimanalmente. Questo permetterà ai batteri eterotrofi di svilupparsi. Nelle vasche piantumate in partenza non è necessario mettere cibo in quanto le stesse foglie in decomposizione aiutano il processo.
  9. Monitorare settimanalmente con test a reagente i NO2 e NO3 . I batteri autotrofi produrranno prima NO2 e poi altri autotrofi che richiederanno più tempo a svilupparsi trasformeranno NO2 in NO3 meno tossici. Solo quando gli NO2 dopo aver raggiunto il picco non saranno più rilevati dal test mentre gli NO3 saranno ben presenti in vasca possiamo essere sicuri che il filtro biologico è maturo. ATTENZIONE : i tempi di maturazione sono molto variabili perché influenzati da tanti parametri e possono andare dalle 4 alle 6 settimane.Non avere fretta perché una buona maturazione eviterà  problemi più seri in seguito.
  10. A maturazione del filtro prevedere un cambio di acqua (30%) per aggiustare anche i valori di Ph , Kh , Gh , piantumare se non lo avete fatto prima , e solo dopo iniziare ad inserire i pesci. sarebbe preferibile inserirne poco per volta per dare tempo al filtro biologico di adattarsi alla nuova realtà biologica della vasca.

 

NOTA per coloro che partono con vasca piantumata 

  1. Iniziare subito con 4 ore di illuminazione , aumentando di 30 minuti ogni settimana fino ad arrivare ad avere un fotoperiodo di 8 ore.
  2. Iniziare a fertilizzare dopo circa due settimane dalla piantumazione o quando la pianta ha superato il periodo di adattabilità alla vita acquatica (emissioni di nuove foglie) in quanto tutte ,o quasi,sono coltivate in stato emerso.Dosare il protocollo scelto al 50% passando al dosaggio intero dopo circa 2 settimane.Per la somministrazione è preferibile dividere la dose settimanale in sette dosaggi giornalieri.

 

 

Altre letture utili :
Guida al primo allestimento di una vasca tropicale
Guida allestimento primo acquario

 

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Marco Ferrara

Dal lontano 1978 coltivo la passione per l’acquariofilia e dal 2005 insieme a degli amici abbiamo deciso di mettere su un portale con tante informazioni mettendo a disposizione la nostra esperienza.

Ho allevato e riprodotto tantissime specie di fauna dai ciclidi ai poecilidi,ultimamente la mia attenzione è rivolta agli anabantidi nello specie betta splendens ,allevo anche varie specie di caridine e gli immancabili scalari.

Ho una particolare attrazione per le piante coltivando anche delle essenze rare con splendidi risultati.
Le mie ottime conquiste e risultati sono frutto di prove,letture e anche dell’aiuto di altri amici che hanno condiviso con me le proprie esperienze cosa che io da tempo ho deciso di fare con chi ne ha bisogno…….

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