PhMetro

Greta Gandolfi

Il mio interesse per l’acquariofilia si è sviluppato in tempi recenti, affascinata dai meccanismi e alle dinamiche che regolano questo mondo sommerso. Attualmente non ho raggiunto grandi traguardi come la coltivazione o la riproduzione di specie rare, ma mi piace approfondire i vari aspetti inerenti alla loro gestione. Per il momento mi dedico prevalentemente all’allevamento (se così si può chiamare) di caridine (anche se i progetti che mi attirano sono veramente molti) e guppy (con i quali ho iniziato la mia avventura nel mondo acquariofilo).

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3 Risposte

  1. Giovanni Vinci ha detto:

    Grazie Greta,
    Sono un affiliato acq ut profili malato di alxyonite!

    Condivido la mia esperienza.

    Per esperienza personale ho dismesso pHmetro con regolazione manuale con cacciavite, l’usura della parte meccanica (trattasi di un reostato), nel tempo rende difficoltosa la taratura. Sono passato a un sistema automatico vada da se che chiaramente il livello di spesa cambia.

    Gestione da parte mia;
    Test settimanale
    Taratura ogni 4 settimane.
    Conservato con soluzione storage.
    Sciacquo con H2O ex RO prima dell’uso e dopo l’uso, sostituendo il liquido storage contenuto nel cap di protezione.

    Uso pHmetro Hanna, quello in plastica Bianca, e tutti i liquidi di taratura sempre Hanna.

    • Marco Ferrara ha detto:

      Giovanni grazie della tua preziosa indicazione dettata da esperienza diretta

    • Greta ha detto:

      Ciao Giovanni,
      Fa sempre piacere ricevere feedback su quanto scriviamo su questo portale.
      Ti faccio innanzitutto i complimenti per la procedura rigorosa di utilizzo.

      Per quanto rigurda l’articolo… Bisogna tenere presente che spesso il primo approccio all’utilizzo di tecnica viene fatto con strumenti di fascia economica ed altrettanto spesso quest’ultimi vengono abbandonati all’interno di un cassetto a fare polvere perchè non si riescono ad utilizzare in modo adeguato.

      L’intento della guida era quindi dare una serie di indicazioni di buon utilizzo di questi strumenti per ottenere un buon risultato con la strumentazione a propra disposizione, ma i principi relativi alla taratura dello strumento o della conservazione infatti possono essere estesi a tutta la categoria di strumenti (e possono quindi essere estesi a strumenti di fascia superiore)

      Strumenti di questa tipologia possono dare comunque risultati soddisfacenti, dipende sempre dal tipo di utilizzo che dobbiamo farne… come accennato nell’articolo stesso i test a reagenti sono adeguati per la determinazione del ph stesso, ma diventano insufficenti se vogliamo fare una determinazione differente

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